| NON C’E' SALUTE SENZA CULTURA |
NON
C’E' SALUTE SENZA PACE |
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| PERCHE' NON VENDIAMO GLI APPUNTI | PERCHE'
NO ALLA GUERRA |
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Il
Gruppo Prometeo si propone come un tramite tra le necessita' percepite
dagli studenti e il lavoro del corpo docente, nell’ottica di una
cooperazione volta a semplificare, incentivare e completare i percorsi
educativi. Perche' se esistono all’interno dell’Universita'
delle lacune colmabili e' compito della Facolta' stessa
far si' che gli strumenti adeguati a superare le difficolta' e rendere
piena e completa la formazione diventino prontamente accessibili. |
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Indipendentemente
da credo o identita' politica, ma in quanto studenti di Medicina, cioe'
persone che hanno scelto di fare della tutela della salute la loro professione,
ci sentiamo di condannare la guerra in ogni sua forma. La riteniamo infatti
la massima espressione di offesa all’integrita' psicofisica di individui,
popoli, nazioni. NON C’E' SALUTE SENZA PACE! il senso profondo del nostro punto di vista; la guerra fa male alla salute: non distrugge solo con le bombe ed i proiettili, distrugge perche' inquina, perche' abbatte le infrastrutture rendendo inaccessibili acqua e cibo, perche' smantella le reti sanitarie e impedisce servizi essenziali alla dignita' dell’uomo. La storia anche recente ci ha dimostrato che i danni a obiettivi civili non sono solo "effetti collaterali", ma preciso target delle forze in campo. Ci impegniamo quindi a informare e sensibilizzare, per non nascondere le nostre responsabilita' dietro muri di ignoranza. |
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PERCHE'
CI DOVREBBERO ESSERE LE SCIENZE UMANE |
PERCHE'
NO AI C.P.T. |
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Dunque,
avrete ormai tutti notato che il corso di Scienze Umane ha decisamente
preso una bruttissima deriva. Sappiate che non era stato pensato cosi'
e che gia' ci stiamo impegnando per renderlo migliore. Il corso nato dall’idea
che all’interno della Facolta' di Medicina e' necessario affrontare
tematiche umane e sociali, finora completamente tralasciate. Corsi analoghi
sono gia' attivi in tutte le Facolta' di Medicina italiane. Non soddisfatti dalla modalita' attuale siamo ancora convinti e fiduciosi nelle potenzialita' formative di un valido corso di Scienze Umanee per questo stiamo cercando di collaborare con la Facolta' per trovare una soluzione migliore: ogni suggerimento e'ben accetto! |
Forse
non tutti sanno che i cittadini stranieri senza regolare permesso di soggiorno
(e senza requisiti per richiederlo) vengono detenuti nei "Centri
di Permanenza Temporanea", finche' non viene attivato il rimpatrio
previsto dalla legge italiana. Questi centri sono strutture simil-carcerarie
recentemente aperte in tutta Italia. A Bologna ne esiste uno da due anni,
in via Mattei. Anche quando rivendichiamo l’illegittimita' di questa reclusione e' il nostro "occhio sanitario" a guidarci. Sappiamo, e lo sappiamo per certo, che la detenzione fa ammalare: di malattie infettive e di malattie psichiche, sappiamo che allontana i reclusi dalla societa', mortificandoli. I detenuti nei CPT non hanno commesso alcun reato, ma, ugualmente, scontano una pena. A chi ci dice che questo non e' affar nostro rispondiamo che dove la salute c’entra, c’entra l’operatore sanitario, nessuna esclusione. |
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E
IL NUOVO ORDINAMENTO ? ! ? ! |
PERCHE',
DUNQUE, IMPEGNARSI NEL SOCIALE? |
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Le
opinioni sul Nuovo Ordinamento sono state e sono ancora tante e contrastanti
sia tra i docenti che tra gli studenti. Molto spesso e' difficile mettere
d’accordo le logiche di potere che muovono le decisioni di alcuni
professori, la volonta' di cambiare e migliorare di altri, la ricerca
di prestigio che si vorrebbe dare alla Facolta', la necessita' di una
didattica migliore e i pensieri, ma soprattutto i diritti, degli studenti.
In questi anni di passaggio tra il vecchio e il nuovo regolamento abbiamo
cercato di tutelare le posizioni degli studenti. Comunicateci comunque
i vostri problemi riguardanti questa Facolta'. Non dobbiamo sentirci mai
delle marionette sbattute tra un libro e una lezione, ma dei partecipanti
attivi di un luogo di formazione nel quale la nostra opinione deve essere
considerata. Questo luogo e' infatti fondamentalmente nostro. |
Diceva
Rudolf Ludwig Karl Virchow (il patologo della triade, proprio lui!) che
"la medicina e' una scienza sociale". L’operatore sanitario
lavora per salvaguardare e ristabilire l’equilibrio di forze che
determina la salute, intesa non come la semplice "assenza di malattia",
ma come uno "stato di completo benessere fisico, mentale e sociale"
( Preambolo alla Costituzione della Organizzazione Mondiale della Sanità,1946). Il medico non puo' prescindere dal considerare le condizioni ambientali e sociali come determinanti di salute. Concretamente: la situazione abitativa e familiare dei pazienti, l’accessibilita' ai servizi sanitari, la possibilita' di instaurare relazioni positive, la difficolta' della comunicazione transculturale, sono aspetti che il sanitario dovrebbe indagare e affrontare in una prospettiva terapeutica e preventiva sia nella pratica ospedaliera che ambulatoriale e sul territorio. |
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VUOI
PARTECIPARE AD UN PROGETTO ANCHE TU ? |
PERCHE'
PROMETEO NEL MONDO? |
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Ogni
anno l’Universita' di Bologna mette a disposizione fondi per finanziare
le attivita' di tutte le associazioni studentesche che presentino dei
progetti interessanti. Il Gruppo Prometeo partecipa al bando di concorso
e ne trae il suo unico finanziamento: questa risorsa economica ci consente
di organizzare iniziative rivolte e aperte a tutti gli studenti, quali
conferenze, cineforum, il giornalino, la maratona fotografica. Siamo convinti
che ad ogni studente debba essere data l’opportunita' di ideare
e realizzare un progetto valido all’interno della sua Facolta'. Allora: chiunque di voi abbia una proposta puo' presentarci le sua idea, cercheremo di realizzarla mettendo a vostra disposizione la nostra logistica! |
Viaggiando
nel mondo si scoprono mondi lontanissimi e persone vicinissime; i componenti
del Gruppo Prometeo nel loro percorso di formazione come persone e futuri
medici hanno sempre ritenuto importante vivere esperienze di viaggio in
paesi lontani, utili ad aprire la propria mente, conoscere, confrontarsi
con realta' a volte drammatiche. Grazie a ad associazioni come il Centro
Studi Donati, Amani, Ya-Basta, la stessa Alma Mater, siamo andati in paesi
come Tanzania, Zambia, Kenya, Chiapas, Israele e Palestina e abbiamo riportato
i nostri racconti di viaggio in numerose conferenze nella speranza che
sempre piu' studenti si aprano verso tali opportunita'. |
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DOVE
CI PUOI TROVARE |
PERCHE'
SI' AI SOCIAL FORUM |
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Vuoi comunicare con noi? Dirci i tuoi dubbi e i tuoi problemi, far si' che la tua voce arrivi in Facolta'? Vuoi criticarci, partecipare e dare vita alle nostre attivita'? Clikka
sul link CONTATTI |
I
Social Forum (nazionali, europei, mondiali..) sono luoghi e momenti in
cui diversi gruppi e associazioni si incontrano per confrontarsi e raccontare
le proprie esperienze. Abbiamo creduto e crediamo tuttora in queste forme
di aggregazione tra diverse realta'. Partecipare a questi incontri e'
un’importante momento di crescita individuale e collettivo per i
comonenti del gruppo. |
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