Maggio
2003, la prima edizione di un evento rivoluzionario... |
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Ospedale luogo chiuso. Ospedale luogo di malati e sofferenze. Queste le due frasi che abbiamo cercato di mettere in discussione organizzando una maratona fotografica dentro le mura amene di un ospedale. La rottura di quella barriera tra societa' esterna e malati in corsia ha portato, seppur per sole sei ore, una ventata nuova tra i reparti del sant'Orsola. Non ci e' stato facile irrompere nell'ospedale e la nuova edizione di questa esperienza tarda ad arrivare. Ma speriamo di farcela per il 2005. Le foto vincitrici sono esposte presso la sala studio del sant'orsola e sono disponibili per esposizioni e mostre. Segue il regolamento della scorsa edizione. Un grazie particolare lo dobbaimo a Riccardo e Marta, che hanno speso il loro tempo e le loro energie per realizzare questo evento. |
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| Il regolamento | |||
Concorso fotografico della durata di sei ore consecutive (10.00-16.00). Scopo del concorso e' rivalutare il S.Orsola, luogo di cura e di formazione, come patrimonio sociale della citta'. Saranno proposte sei tematiche differenti, una ogni ora. I partecipanti potranno muoversi negli spazi esterni del policlinico ed in reparti prestabiliti e dovranno effettuare due scatti per ogni tema. Il concorso e'aperto a tutta la cittadinanza, e in particolar modo agli studenti. Per partecipare munirsi di: E’ necessaria la pre-iscrizione, effettuabile per telefono (329/7908305 - Marta; 328/8754565 - Riccardo), o direttamente presso lo Spazio Studenti (piano terra, Padiglione di Nuove Patologie, Policlinico S.Orsola) tutti i martedi' e i venerdi' dalle 13.00 alle 14.30. L’iscrizione e' gratuita. Le foto (il cui sviluppo sara' a carico del Gruppo Prometeo) verranno valutate da una giuria. Le tre migliori per ogni tema saranno ingrandite e, con tutte le altre, andranno a costituire una mostra itinerante (esposizioni successive nel S.Orsola, nelle Facolta' universitarie, nei quartieri...). |
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| Nonostante le numerose richieste siamo in difficoltà nell'organizzare nuovamente questo evento. Le leggi sulla privacy ed una carta resistenza da parte dell'azeinda limitano infatti le possibilità di organizzare la cosa... ma continueremo a provarci, statene certi. | |||